🧠 Presentate all’amministrazione comunale ed al garante per la partecipazione le osservazioni e richieste dei cittadini. 🔬

In attesa dell’ultimo incontro per la variante urbanistica che si terrĂ  il 20 luglio presso La Vela Margherita Hack dalle 18 alle 20, condividiamo pubblicamente le osservazioni e richieste dei cittadini che abbiamo inviato all’amministrazione comunale ed al garante per la partecipazione, invitando tutti a partecipare all’evento.

Di seguito quanto presentato all’amministrazione, a termine articolo link alla tavola grafica Planimetria proposta esemplificativa. đź‘‹

MOTIVAZIONI

I cittadini ribadiscono con la presente la ferma volontà di opporsi alla proposta di variante come proposta dall’amministrazione comunale per i seguenti motivi:

1 – in primo luogo, perchĂ© mentre da un lato essa comporta un notevole consumo di suolo agricolo, eliminando o comunque riducendo enormemente la fascia di rispetto che dev’essere mantenuta fra l’abitato e la zona industriale, dall’altro getta le premesse per un futuro ed ulteriore aumento di questa area da agricola a industriale; infatti la variante riguarda una vasta area “AGRICOLA” e “protetta”. La realizzazione della strada getta poi ancora piĂą dubbi sul futuro utilizzo di tale area.

2- in secondo luogo, perché lascia sorgere il legittimo sospetto che tale variante possa consentire la riesumazione del progetto gassificatore, al quale erano direttamente interessate sia la Regione che Alia e la stessa Zignago. Di fatto, regione ed Alia non vi ha rinunciato e questo nonostante l’attuale amministrazione si sia pubblicamente dichiarata contraria.

Tale area infatti, una volta passata “industriale”, grazie anche alla proposta di realizzazione di una nuova viabilità (inutile e non rispettosa del territorio), potrà essere sfruttata per tale destinazione e potrà essere ceduta ad altri soggetti. Il parere espresso dalla presente amministrazione (in carica fino a metà 2024) non offre quindi nessuna garanzia di lunga durata per i cittadini di Marcignana.

Questa variante appare sproporzionata, “ad personam” ed illogica, con un’amministrazione che ratifica quanto richiesto senza richiedere condizioni adeguate al mantenimento degli equilibri e delle tutele verso il territorio e gli abitanti. L’amministrazione dovrebbe operare nell’interesse pubblico di tutti i cittadini e non, come in questo caso, nella sola tutela degli interessi di un imprenditore (se pure importante).

L’amministrazione con questa variante non mostra alcuna sensibilità proponendo un progetto estremamente “divisivo”, (in pratica è ancora l’area dove doveva venire il gassificatore) dimostrando purtroppo di non saper ascoltare tutte le sensibilità dei sui cittadini, anche perché la vicenda “gassificatore” è ancora “calda” in quanto come detto la Regione ed Alia hanno affermato che continueranno a lavorare per presentare i progetti.

Una proposta come quella attuale appare quindi priva di giustificazioni, e di conseguenza la posizione politica di accogliere in ogni modo la proposta dei richiedenti (Zignago), senza richiedere l’attuazione delle giuste azioni finalizzate alla realizzazione di una variante che soddisfi le richieste del richiedente ed al contempo garantisca la tutela presente e futura dell’area AGRICOLA, non può essere comprensibile, c’è il bisogno di capire i motivi veri di questo comportamento e gli interessi delle forze in campo a partire da Regione Toscana ed Alia.

Per quanto espresso in questo documento e durante le pubbliche assemblee, i cittadini di Marcignana chiedono che l’area agricola “cuscinetto” tra la Zignago e l’abitato di Marcignana rimanga tale.

In considerazione del principio di tutela degli equilibri tra territorio, abitanti e attività produttive, in relazione al diritto di tutela dovuto dalle amministrazioni comunali nei confronti degli abitanti e del territorio e con la piena consapevolezza che ogni attività svolta o proposta da soggetti privati sul territorio è soggetta al cosi detto “rischio d’impresa”, l’adeguamento alla richiesta di variante che chiediamo come cittadini, relativamente alla proprietà dei terreni attualmente acquisiti da Zignago, non può incontrare impedimenti in quanto, come detto, ogni attività privata in essere o in previsione viene affrontata con un rischio che deve rimanere a carico del privato, il quale si deve adoperare per soddisfare le eventuali e legittime richieste che un’amministrazione, in tutela degli interessi comuni può e deve sostenere anche se, come in questo caso, possa essere richiesto al privato un ulteriore acquisto di terreni.

Al fine di favorire l’adeguata qualificazione dell’intera area, si allega un documento descrittivo che esprime i chiari principi da rispettare. Tale documento è corredato da una realizzazione grafica indicativa, dove la posizione dei nuovi elementi è soltanto esemplificativa e non vincolante.

Noi cittadini ci opporremo con ogni mezzo lecito alla variante come attualmente proposta dall’amministrazione.

RICHIESTA

Se la nostra Amministrazione riterrĂ  di andare avanti con la Variante, vogliamo evidenziare alcune criticitĂ  fin da ora.

Data la dimensione generale ed il carattere specifico di alcune parti della variante, si evidenzia che tale operazione sarebbe corretta se presentata all’interno di un nuovo piano operativo, piuttosto che come variante.

Si ravvisa anche una mancanza di congruitĂ  con i principi di individuazione di alcune aree oggetto della variante e si ravvisano gravi criticitĂ  in alcune specifiche parti della variante.

In relazione alla variante di richiesta Zignago Vetro Spa per costruzione nuovi capannoni, si ritiene che l’espansione debba avere luogo in modo da apportare il minore impatto sul territorio e con il massimo rispetto alla zona di cuscinetto a salvaguardia del centro abitato di Marcignana, solo e soltanto se realizzata in zona attigua ai capannoni attuali, e con orientamento nord/sud, in modo da avere il massimo sviluppo in lunghezza lungo la direttrice nord/sud e lo sviluppo in larghezza lungo la direttrice ovest/est.

Solo a titolo esemplificativo si fa riferimento a come i magazzini Zignago erano stati previsti nel progetto gassificatore, anche senza ricadere in sovrapposizione dei due fossi presenti in quell’area.

Questo permetterebbe di lasciare intatta una fascia importante tra i nuovi capannoni e il lago ulivi, condizione questa necessaria ed imprescindibile, per la quale dovrĂ  avvenire un atto formale di cessione tramite apposita convenzione da parte di Zignago in favore del comune di Empoli, il quale a sua volta la regolamenterĂ  in modo formale vincolandola interamente come area da destinare a verde pubblico attrezzato sia l’area a lei ceduta da Zignago, sia la rimanenza dei terreni come evidenziato nella tavola allegata, procedendo poi ad attrezzare l’area di proprietĂ .

L’area su cui si permetterà a Zignago di realizzare questi due magazzini dovrà essere come detto adiacente all’attuale stabilimento secondo una linea parallela che segue la strada del Castelluccio come evidenziato nella tavola allegata.

Infine per quanto riguarda la proposta di una nuova strada che colleghi via del Castelluccio con via Val d’Elsa, oltre a risultare non necessaria per la presente condizione di traffico e anche in ottica di futura presenza di un nuovo ponte tra bassa e Pagnana, risulta come una semplice ed inutile opera di urbanizzazione in zona agricola che ha il chiaro e solo scopo di creare il precedente per potere successivamente trasformare tutta l’area verde in area industriale. Oltretutto la stessa strada che viene inserita in modo pretestuoso, contestualmente alla richiesta Zignago, non Ă© richiesta da Zignago e non è in nessun modo funzionale alla Zignago stessa. Per questi motivi se ne chiede la cancellazione immediata dalla variante.

Segnaliamo anche i tempi molto ristretti che l’amministrazione ha programmato per informare i cittadini e consentire loro di presentare osservazioni e proposte, a nostro avviso totalmente e deliberatamente inadeguati.

Nonostante ciò, come cittadini, abbiamo organizzato incontri e dibattiti pubblici nei quali sono emerse tutte le criticità e proposte qui espresse, le quali risultano tutte imprescindibili e irrinunciabili, al fine di permettere una giusta espansione a Zignago Vetro Spa garantendo al contempo il dovuto rispetto del territorio e degli abitati di Marcignana, Pagnana e Avane.

In forza di ciò, certi di un riscontro positivo da parte dell’amministrazione, chiediamo che le richieste qui presentate vengano accolte dall’amministrazione in modo integrale.

#gassificatore #alia #multiutility #trasparenzaperempoli #comitatocittadino, #servizipubblici, #varianturbanistica, #Empoli

Planimetria proposta

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One thought on “🧠 Presentate all’amministrazione comunale ed al garante per la partecipazione le osservazioni e richieste dei cittadini. 🔬

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  1. Quello che ho letto e che mi giunge inaspettato (ho partecipato a due riunioni quando il “misfatto” con la complicitĂ  del sindaco – poi pentito per questioni di opportunismo – era in divenire, poi mi son perso, non sono una persona importante) mi trova sostanzialmente d’accordo anche se dovrei andar lì e veder bene. Le riunioni alle quali accenno risalgono almeno allo scorso anno se non prima e ricordo che erano seguite con interesse dalla Guardia di Finanza seduta vicino a me, tanto per dire. Fatemi sapere, personalmente non ho alcuna simpatia per il pd che governa il territorio, si chiami Sindaco o Regione Toscana.

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