EMPOLI: POC, MAGNITUDO IDRAULICA E RISCHIO ALLUVIONI

in un precedente video abbiamo mostrato come l’amministrazione comunale abbia dichiarato pubblicamente che nel nuovo Piano Operativo Comunale non sono previste edificazioni in aree a rischio idraulico.

Abbiamo però mostrato le tavole ufficiali e dimostrato che alcune previsioni edificatorie ricadono in aree classificate P3 dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, cioè a pericolosità elevata Dopo quel video l’amministrazione ha risposto nelle commissioni e in Consiglio Comunale affermando che per loro il riferimento non sarebbe il Piano Gestione Rischio Alluvioni a cui abbiamo fatto riferimento nel primo video, ma la magnitudo idraulica che indica altezza e velocità dell’acqua in una zona.

Il vicesindaco Mennuti ha dichiarato nel Consiglio Comunale del 5 marzo che la magnitudo idraulica costituisce il vincolo sovraordinato ad ogni scelta urbanistica e che ogni nuova previsione di trasformazione è stata ammessa esclusivamente solo laddove la magnitudo è risultata moderata. Questa affermazione è già di per sé problematica. Perché il Piano Gestione Rischio Alluvioni è un piano sovraordinato che viene da leggi europee e statali, mentre la magnitudo è uno strumento tecnico introdotto dalla normativa regionale, quindi il punto non è solo tecnico, è anche di gerarchia.

Ma prima ancora di entrare nel merito delle norme, c’è una domanda molto semplice: È vero che nel POC non ci sono previsioni in aree con magnitudo severa o molto severa? Le tavole smentiscono questa affermazione, quindi guardiamo le tavole ufficiali.

Nelle tavole che abbiamo appena visto emergono chiaramente previsioni urbanistiche che ricadono in aree con magnitudo severa o molto severa in piena contraddizione con quanto detto dall’amministrazione e che devono essere quindi stralciate. Questo significa che le dichiarazioni fatte in Consiglio non sono coerenti con i documenti tecnici del piano, sono le stesse tavole del piano che lo dimostrano. Riassumendo. Continue reading “EMPOLI: POC, MAGNITUDO IDRAULICA E RISCHIO ALLUVIONI”

Castelluccio – Centralina aria e ammodernamento forni: la cittadinanza chiede dialogo, ma l’incontro tra Comune e Zignago non c’è ancora stato

Sono passati due mesi dalla risposta con cui Zignago Vetro, in data 12 gennaio 2026, comunicava al Comitato Trasparenza per Empoli la disponibilità ad avviare un confronto con la cittadinanza, precisando però la necessità di un preventivo confronto con l’Amministrazione comunale di Empoli prima di fissare l’incontro richiesto.

Ad oggi, a quanto risulta, questo confronto tra Comune e azienda non è ancora avvenuto e nel frattempo la richiesta di incontro avanzata dalla cittadinanza resta sospesa.

La proposta del Comitato – sostenuta anche da una raccolta firme – riguarda alcuni punti molto concreti relativi allo sviluppo del polo produttivo del Castelluccio:

  • l’installazione di una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria, da affidare alla gestione di ARPAT, in modo da disporre di dati reali sul territorio prima dell’accensione del nuovo forno;
  • un programma progressivo di ammodernamento dei forni, che permetta di aggiornare gli impianti alle migliori tecnologie disponibili garantendo allo stesso tempo la continuità produttiva;
  • una diversa disposizione dei nuovi capannoni, con sviluppo nord-sud, per ridurre l’impatto sugli abitati e preservare la fascia di rispetto.

Si tratta di proposte costruttive, pensate per tenere insieme sviluppo industriale, tutela ambientale e qualità della vita dei residenti.

Proprio per questo sorprende che, dopo due mesi, non sia stato ancora possibile svolgere un semplice incontro preliminare tra Comune e azienda, necessario – secondo quanto indicato dalla stessa Zignago – per poter aprire il confronto con la cittadinanza.

Chi vive questo territorio conosce bene i tempi di attesa che questa amministrazione riserva spesso alle questioni sollevate dai cittadini, ma in questo caso la situazione sta assumendo contorni che Continue reading “Castelluccio – Centralina aria e ammodernamento forni: la cittadinanza chiede dialogo, ma l’incontro tra Comune e Zignago non c’è ancora stato”

Lunedì 9 marzo saremo a Grassina per parlare di TARIC

Lunedì 9 marzo saremo a Grassina per parlare dei problemi che molti cittadini e attività stanno incontrando con la TARIC.

Non si tratta di essere contro la tariffa in sé, ma di discutere come viene applicata e delle difficoltà concrete che questo sistema sta creando a famiglie e imprese.

Per questo ringraziamo il comitato “TARIC sì, ma non così”: uno spazio aperto di confronto tra cittadini per raccogliere segnalazioni, condividere esperienze e costruire insieme proposte per una tariffa più equa e trasparente fa sempre bene a tutte le comunità.

📍 Casa del Popolo di Grassina
🗓 Lunedì 9 marzo – ore 21

Se hai ricevuto bollette difficili da capire, se hai dubbi sul funzionamento della tariffa o semplicemente vuoi capire meglio cosa sta succedendo, questa è l’occasione per parlarne insieme.

La voce di molti può fare la differenza.

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