in un precedente video abbiamo mostrato come l’amministrazione comunale abbia dichiarato pubblicamente che nel nuovo Piano Operativo Comunale non sono previste edificazioni in aree a rischio idraulico.
Abbiamo però mostrato le tavole ufficiali e dimostrato che alcune previsioni edificatorie ricadono in aree classificate P3 dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni, cioè a pericolosità elevata Dopo quel video l’amministrazione ha risposto nelle commissioni e in Consiglio Comunale affermando che per loro il riferimento non sarebbe il Piano Gestione Rischio Alluvioni a cui abbiamo fatto riferimento nel primo video, ma la magnitudo idraulica che indica altezza e velocità dell’acqua in una zona.
Il vicesindaco Mennuti ha dichiarato nel Consiglio Comunale del 5 marzo che la magnitudo idraulica costituisce il vincolo sovraordinato ad ogni scelta urbanistica e che ogni nuova previsione di trasformazione è stata ammessa esclusivamente solo laddove la magnitudo è risultata moderata. Questa affermazione è già di per sé problematica. Perché il Piano Gestione Rischio Alluvioni è un piano sovraordinato che viene da leggi europee e statali, mentre la magnitudo è uno strumento tecnico introdotto dalla normativa regionale, quindi il punto non è solo tecnico, è anche di gerarchia.
Ma prima ancora di entrare nel merito delle norme, c’è una domanda molto semplice: È vero che nel POC non ci sono previsioni in aree con magnitudo severa o molto severa? Le tavole smentiscono questa affermazione, quindi guardiamo le tavole ufficiali.
Nelle tavole che abbiamo appena visto emergono chiaramente previsioni urbanistiche che ricadono in aree con magnitudo severa o molto severa in piena contraddizione con quanto detto dall’amministrazione e che devono essere quindi stralciate. Questo significa che le dichiarazioni fatte in Consiglio non sono coerenti con i documenti tecnici del piano, sono le stesse tavole del piano che lo dimostrano. Riassumendo. Continue reading “EMPOLI: POC, MAGNITUDO IDRAULICA E RISCHIO ALLUVIONI”