Empoli – Nel Consiglio Comunale del 22 dicembre scorso è stato approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) con un emendamento proposto dalla maggioranza che afferma un principio di grande rilevanza per la sicurezza del territorio:
il Piano Strutturale Intercomunale (PSI) individua con scrupolosa attenzione le aree soggette a rischio idraulico e il Piano Operativo Comunale (POC) non prevede interventi in tali aree. Si riporta il caso dell’area dell’abitato di Ponzano tra FiPiLi e Via dell’Olivo.
Si tratta di un’affermazione importante, che riconosce esplicitamente il legame tra scelte urbanistiche e rischio idraulico, soprattutto alla luce degli eventi alluvionali sempre più frequenti che hanno colpito il territorio empolese.
Tuttavia, dall’analisi degli atti urbanistici e della cartografia ufficiale emerge un dato critico: questo principio non viene applicato in modo uniforme su tutto il territorio comunale.
Nel DUP viene citato come esempio l’area dell’abitato di Ponzano, tra la FI-PI-LI e via dell’Olivo, dove un intervento urbanistico è stato rimosso proprio in ragione dell’elevata pericolosità idraulica a salvaguardia dei residenti.
Una scelta che, se coerentemente applicata, dovrebbe valere per tutte le aree con pericolosità uguale o superiore, eppure nel POC risultano ancora previste numerose trasformazioni urbanistiche in zone classificate P2 e soprattutto P3, ovvero a rischio idraulico medio-alto e alto, in condizioni del tutto analoghe – se non peggiori – rispetto a Ponzano localizzate in svariate zone di Empoli come Pagnana, Serravalle – Corte Nuova, Santa Maria, Pozzale, Castelluccio, Ponte a Elsa, dove anche le immagini dell’ultimo evento alluvionale mostrano chiaramente ristagni, allagamenti Continue reading “Rischio idraulico a Empoli: la sicurezza del territorio passa dalle scelte urbanistiche”